Il Magistrato di Sorveglianza, esaminati gli atti del procedimento instaurato nei confronti dell’istante attualmente libero vigilato presso una struttura,

LETTA la relazione dell’associazione ove lo stesso dimora e svolge regolare attività di volontariato; il responsabile della struttura si è detto disponibile ad aiutarlo nel reinserimento sociale anche attraverso la ricerca di attività lavorativa; è stato autorizzato a trasferirsi presso la casa canonica ove ha accudito con premura un ex internato anziano e malato.

CONSIDERATO che la relazione UEPE evidenzia come vi sia stata una regolare adesione al programma di regole imposte; il prefato partecipa attivamente alla vita della fattoria;

CONSIDERATO che ha serbato buona condotta, non essendo pervenute segnalazioni di violazioni (v.si nota della Stazione CC);

Pertanto, può dirsi cessata la pericolosità sociale di emergendo, allo stato, circostanze che inducono a far ritenere venuta meno la probabilità che il prevenuto commetta altri fatti prevenuti dalla legge come reato, e che determinano la non conferma della prognosi sfavorevole posta a fondamento del riconoscimento della permanenza della pericolosità sociale del medesimo. Conseguentemente, la misura di sicurezza disposta ed applicata deve essere revocata.