L’ufficio di Sorveglianza, vista l’istanza inoltrata in data 14.07.21 dal detenuto, giusto provvedimento della Procura Generale in riferimento alla pena di anni 12 di reclusione (decorrenza pena: 10.07.2015 / fine pena: 02.03.2026), volta ad ottenere la concessione di un permesso-premio ai sensi dell’art. 30 ter della Legge 26 luglio 1975 n. 354;
- considerato il parere favorevole del Direttore dell’Istituto;
- considerato che l’istanza è da ritenersi ammissibile, posto che la espiato la metà della pena relativa alla condanna per reato ostativo ed un quarto della pena in relazione ai rimanenti reati non ostativi;
- il detenuto, per quanto attiene al merito, ha mantenuto, durante la detenzione, una condotta regolare partecipando attivamente all’opera di rieducazione, come si evince dalle relazioni dei competenti operatori penitenziari (v.si relazione di sintesi del 22.07.2021);
- lette le informazioni di P.S. da cui risultano collegamenti con la C.O. pur se non si dispone di elementi di riscontro nell’attualità ed il soggetto risulta aver collaborato attivamente con la giustizia (v.si nota del COMM. PS e della DDA);
- considerato che dal certificato dei carichi pendenti, acquisito presso le Procure della Repubblica, non emergono procedimenti penali in corso di svolgimento;
- alla luce di quanto sopra esposto, si ritiene opportuno proseguire il trattamento rieducativo anche in ambito extramurario, ove il soggetto potrà, attraverso una scrupolosa osservanza delle prescrizioni, dare piena dimostrazione di effettivo reinserimento sociale in vista del fine pena;
- ritenuto tuttavia opportuno predisporre adeguate cautele, disponendo l’accompagnamento del detenuto per tutta la durata del beneficio per consentire un adeguato controllo sulla corretta fruizione del beneficio da parte dell’interessato, evitando che il contatto con la comunità esterna si traduca in occasione per nuovo comportamenti devianti;
- ritenuti pertanto sussistenti i presupposti di cui all’art. 30 ter L. 354/75, ma nella forma di un permesso-premio di tipo orario con accompagnatore;
CONCEDE
Al detenuto il permesso premio di uscire dall’istituto per recarsi in loco per 8 (OTTO) ore, accompagnato da un familiare o da un volontario.

